Tempo di Tombola

Inserito il 12 dicembre 2012 - Letto 1.531 volte - Nessun commento

Tempo di TombolaA Natale ci si riunisce con familiari e persone care per festeggiare, scambiarsi regali, consumare pasti luculliani e…giocare! Ogni famiglia e ogni luogo ha le sue tradizioni e i suoi giochi preferiti, c’è chi sceglie di cimentarsi nei classici giochi da tavolo o chi non rinuncia mai alle carte, ma tutti almeno una volta nel corso delle feste portano in tavola il più classico dei giochi natalizi: la Tombola! Questo infatti è il gioco più amato durante le festività perchè, data la sua semplicità, riunisce grandi e piccoli ed è divertente per tutti!

La versione più famosa della Tombola è la Smorfia napoletana in cui i numeri sono associati ad immagini e significati irriverenti e molto allusivi. Proprio Napoli sarebbe la culla del gioco della Tombola, le cui origini deriverebbero dal famoso gioco del lotto. La storia (o leggenda) racconta di un diverbio nato tra il re borbonico Carlo III e un frate domenicano a proposito della possibilità di “legalizzare” il lotto, gioco clandestino particolarmente diffuso tra il popolo. Il sovrano voleva infatti rimpinguare le casse dello stato grazie ai proventi del gioco, ma il frate riteneva fosse immorale.

Nel 1734 i due litiganti giunsero ad un accordo, il lotto fu ufficializzato a patto che fosse proibito durante le feste di Natale, in modo da non distogliere i fedeli dalla preghiera almeno nel periodo dedicato alla nascita del Signore. I napoletani però, amavano il gioco a tal punto da trovare un espediente per continuare a giocarci anche a Natale. Così, decisero di dare vita al gioco della Tombola, disegnando le cartelle da distribuire a tutti i giocatori e imprimendo i numeri su dei piccoli cilindri di legno raccolti in piccole ceste di vimini. Da quel momento la Tombola ha attraversato i confini della città e del tempo per arrivare ai giorni nostri ad animare le giornate di festa del periodo natalizio.

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