Storia e tradizione dell’albero di Natale

Inserito il 27 luglio 2012 - Letto 1.172 volte - Nessun commento

Storia e tradizione dell'albero di NataleL’albero di Natale rappresenta uno dei simboli più noti in tutto il mondo, che immediatamente viene associato con questa festività. Ma non è sempre stato così, specialmente nelle nazioni di religione Cattolica. Le festività pagane che si celebravano in questo periodo dell’anno, legate al solstizio d’Inverno, usavano l’albero come il simbolo per eccellenza della vita che si rinnova, e gli alberi sempreverdi rappresentano al meglio tale idea. L’utilizzo dell’abete come vero e proprio albero di Natale però non è altrettanto antico.

Non si ha la certezza assoluta su quale sia stato il primo esemplare di albero di Natale della storia, poiché alcune città del Nord Europa si contendono tale primato. A Riga, in Lettonia, esiste una targa che afferma come il primo albero di Capodanno sia stato allestito in questa città nel lontano 1510. Altre testimonianze invece collocano a Brema, nel 1570, il primo albero che, in occasione delle feste natalizie, sia stato addobbato con noci, frutta secca, nastri e decorazioni di carta, proprio per simboleggiare lo spirito della festività.

I primi alberi di Natale erano comunque allestiti in luoghi pubblici, e attorno ad essi si celebravano riti e festeggiamenti popolari. Bisogna risalire al XVII secolo per trovare, in Germania e precisamente in Renania, l’usanza di avere un albero di Natale in casa. Per trovare l’albero di Natale nei paesi di religione Cattolica, è necessario fare un ulteriore balzo in avanti ed arrivare all’Ottocento, quando tale tradizione si diffuse in Austria e Francia.

Ad oggi l’abete natalizio, vero o sintetico, rappresenta un simbolo immancabile in tutte le case, ed è spesso ai suoi piedi che vengono riposti i doni per tutta la famiglia. Anche in piazza San Pietro, luogo per eccellenza del Cattolicesimo, viene ogni anno allestito uno splendido abete illuminato.

Foto: Flickr

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