La Befana vien di notte…

Inserito il 3 gennaio 2013 - Letto 1.915 volte - Nessun commento

La BefanaUn antico detto popolare recita: “L’Epifania tutte le feste si porta via”, infatti, a conclusione delle festività natalizie, la vecchia signora a cavallo di una scopa visita le case in cui risiedono dei bambini per dispensare dolci ai bimbi buoni e cenere e carbone ai bimbi cattivi. L’origine di questa figura si perde nei secoli, quel che si sa è che fa parte delle tradizioni italiane perlomeno dal Medio Evo, ed effettivamente, la Befana ricorda le immagini delle streghe che popolavano i cieli della vecchia Europa a cavallo delle loro scope.

Secondo alcune vecchie leggende la Befana è la versione medievale di una figura pagana che veniva associata a Madre Natura, alla dea greca Diana o ad altre divinità minori romane. Quello che accomuna tutte queste figure è che sono legate alla terra, alla fertilità e alla rinascita, poichè subito dopo il solstizio d’inverno le tradizioni pagane di tutto il mondo mediterraneo celebravano la fine dell’anno vecchio augurandosi la fertilità per l’anno nuovo. Perciò la figura femminile che in varie forme sorvolava la terra, promettendo nuvi frutti per l’anno a venire, con l’avvento del Cristianesimo si è trasformata in vecchia signora che promette dolci ai bimbi che si sono comportati bene durante l’anno appena trascorso.

Ovviamente esiste anche una versione cristiana dell’origine della storia della Befana. Tanto per cominciare il nome “Befana” è una distorsione del termine greco “Epifania” che vuol dire “apparizione” e per i Cristiani indica la visita dei Magi a Gesù Bambino. La tradizione cristiana narra che durante il viaggio che li avrebbe condotti a Betlemme, i tre Magi si fermarono lungo la strada a chiedere informazioni, così, bussarono alla porta di una vecchia signora a cui chiesero di unirsi a loro dopo aver ottenuto le informazioni sulla via da percorrere, ma la vecchia signora si rifutò e li lasciò andare da soli. In seguito però si pentì e volle partire anche lei e, arrivata a Betlemme iniziò a bussare ad ogni porta per trovare il Bambin Gesù e rendergli grazie e in ogni casa lasciava dei dolci ai bambini che incontrava. Non avendolo trovato la Befana continua la sua tradizione bussando alle porte di tutti i bimbi che l’attendono ansiosi di scoprire come la vecchia signora li avrà giudicati, sperando di trovare dei dolci nella calze appese al camino.

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