Il menù di Natale scritto, come ai Matrimoni

Inserito il 9 dicembre 2011 - Letto 2.285 volte - Nessun commento

Il menù di Natale scritto, come ai MatrimoniOgni anno la stessa storia: vi siete dati tanto da fare per preparare un pranzo (o un cenone) con i fiocchi, con tanto di antipasti, di primi, di secondi e di dolci, ma dopo il primo piatto gli ospiti sono già tutti belli che sazi. Ecco che l’arrosto cucinato con cura, il cotechino con i piselli, il capitone fritto se ne restano lì, in mezzo al tavolo, solo assaggiati dai vostri commensali, ormai pienissimi dopo avere fatto il bis del primo e i tris degli antipasti. Certo, fa piacere che abbiano gustato le vostre prime portate, ma un po’ di spazio nello stomaco per i secondi (che di norma sono quelli più difficili da preparare e che richiedono più tempo) l’avreste gradito.

Ecco che quest’anno, per non imbattervi nello stesso problema, la soluzione c’è ed è semplice e a costo zero. Sulla tavola organizzate dei piccoli menù, come quelli che si vedono nei tavoli dei matrimoni, con tanto di elenco di tutte le portate previste per il pranzo. In questo modo gli amanti del cotechino sapranno di doversi trattenere dal mangiare 5 tartine, e gli appassionati del capitone non chiederanno il bis di pasta. I menù diventeranno inoltre un decoro: potete pensare, ad esempio, di scriverlo su apposite pergamene che una volta arrotolate renderanno ancora più chic la tavola. Se non volete perdere troppo tempo controllate in internet, esistono già modelli pronti da stampare. I più creativi possono invece sbizzarrirsi con carta e penna.

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